È in atto un rivoluzione: internet sta modificando il modo di comunicare, di acquistare, di usare i servizi, scardinando il vecchio paradigma in cui il cliente era solo una figura inerme nello schema organizzativo delle Aziende. Il cliente, il fornitore, il fornitore di servizi di una qualsiasi azienda sono figure che ora si sovrappongono fornendo nuovi dati da analizzare per capire le performance aziendali e adattarsi ai nuovi modelli del mercato.
L’utilizzo da parte degli utenti di tecnologie come socialnetwork, ricerche e confronti basate sul web 2.0 e l’impiego sempre più spinto degli smartphone offrono nuovi sistemi di comunicazione, nuove sfide e diversamente da quanto accaduto fino a poco tempo fa, la spinta tecnologica non viene imposta dal vertice delle strutture organizzative, ma al contrario la richiesta di cambiamento arriva dal basso. Se uso facebook, skype o messenger per discutere con i miei amici perché non posso farlo con il mio collega o cliente o superiore?
Ma c’è bisogno di un indirizzo. Le aziende italiane, la cui percentuale di micro o piccole aziende è elevatissima, sono contagiate dall’immagine data dai mass media sul cambiamento, che viene banalmente riassunta dall’Ipad, dal tablet o dalla periferica particolare del momento. In realtà la rivoluzione in atto ha un respiro molto più ampio di una singola periferica per quanto innovativa sia.
Non bisogna cadere nella tentazione dell’hobbista che tende a confondere il mezzo con la funzione. Esattamente come un fotografo alle prime armi che acquista una macchina fotografica professionale senza avere le basi per fare buone foto, ecco che aziende e decisori si dotano di tablet per fare quello che facevano prima, assolutamente inconsci della trasformazione in divenire, affascinati dallo strumento più che dalle possibilità che offre.
Quindi è più innovativo un bar che offre l’aperitivo ai propri fan su facebook usando un pc di cinque anni fa oppure l’AD di una azienda che usa il nuovo Ipad per leggere la stessa posta elettronica che può leggere dal suo smartphone?
Secondo noi sicuramente ha maggior valenza innovatrice il bar che si avvale di strumenti tecnologici che garantiscono una fruibilità immediata con la sua clientela, infatti il cambiamento è in atto, interessa quasi tutti i campi economici, dall’editoria ai servizi per le aziende, dalla distribuzione al commercio al dettaglio, dalla produzione all’assistenza tecnica, ma per adattarsi al cambiamento bisogna imparare a pensare diversamente.

